UN GIORNO SENZA… CHANCE

 

 

 

Questo termine francese rende sicuramente più chic il discorso, ma fondamentalmente si tratta di un giorno senza possibilità.
Ti è mai capitata una giornata nera, ma di quelle nere per davvero? Si tratta esattamente di quelle scene di vita quotidiana che si susseguono e ti portano a dire fin dalle prime ore della giornata: «Ok oggi non è aria».
Un giorno quindi che non lascia scampo, quello in cui tanto hai già deciso che sarà tutto negativo. Non c’è alcuna possibilità dunque, però voglio dirti una cosa: questo lo stai decidendo tu!
Eh sì, perché siamo noi che decidiamo come stare nelle cose, soprattutto quando succede che ci pian­giamo addosso, quando la rabbia gestisce tutta la giornata e ci fa stare con quel muso lungo che sembra dare un messaggio chiaro: «Non provare ad avvicinarti». Ma veramente non ci sono altre pos­sibilità?
E lo so che ci sono situa­zioni e situazioni e anche momenti che richiedono determinati sentimenti, il rischio sarebbe anestetiz­zare il cuore e imporsi un finto sorriso anche quando dentro “si muore”. Non intendo questo.
La differenza, è data da quanto io scelgo di stare in un determinato stato d’animo e quanto mi concedo quella reattività che apre strade. Quel sospiro di pace che ti fa dire: «Riproviamo per­ché ci credo ancora, ri­proviamo perché si gioca oggi la mia possibi­lità per vivere, per amare, per essere me».


(Roberta La Daga, rivista SE VUOI 1/2022)